giovedì 23 febbraio 2012

Lettera dal fronte

Ciao Amore,
Questa marcia diventa ogni giorno piu' difficile e faticosa, ma è l'incedere del fato che mi spinge ad andare avanti... Una pietra lanciata nel vuoto prosegue la sua corsa, se non trova attriti accrescendo la sua massa con le particelle che raccoglie nel suo viaggio. Capita così che stiamo inseguendo una valanga, originata da una palla di neve...  I giorni sono sempre piu' strani eterei e rarefatti, l'atmosfera è una densa distesa di nuvole strappate e di lembi di nebbia. Andiamo avanti, il fronte si sposta sempre di più e dietro non rimane niente...

Solo l' amore è eterno



Vorrei

Passano strani giorni, strane notti, e quella macina che lanciai tre anni fa' piu' per l'entusiasmo di quel che mi dicevi, che quanto in fondo ci credessi veramente. Ma avevi ragione...Pensare e poi distrarsi, è così che funziona... Vorrei, come vorrei che adesso tu fossi qui con me a vederla girare, un mastodonte di pietra che corre scavando il suo percorso...


Stasera le mie note mi portano una musica lenta e fatale come il vento che mi accarezza la pelle....


Buonanotte ....





E' quel tempo assurdo bugiardo e malinconico, che ricopre gli attimi di una patina fatale. Incolonnati i minuti, distratti....Salutano...

lunedì 20 febbraio 2012

Moon River Frank Sinatra






Camminavamo senza cercarci ,pur sapendo che camminavamo per incontrarci...
- J.Cortazar -




Buonanotte 

lunedì 13 febbraio 2012

Tornare ad essere un Blogger

A volte la vita ti porta a tornare sui tuoi passi, forse perchè quel sentiero l'avevi lasciato troppo presto, forse perchè in fondo era casa tua. Così dopo piu' di tre anni di facebook ho sentito l'esigenza di tornare al blog. Nel frattempo tante cose erano cambiate, e Splinder il posto dove avevo cominciato nel 2004 aveva chiuso i battenti, sono grato che ha predisposto un meccanismo con il quale sono riuscito a salvare i miei blog su altro circuito. Stanno la' come un monumento steli a ricordo di un tempo passato con gli amici conosciuti per queste strane strade fatte di vetro. Origami nel frattempo era già nato da tempo, uno strappo, un luogo silente dove andare di tanto in tanto lontano dalla folla, ma mi 'vestiva' al meglio delle mie sensazioni odierne, solo che è essenzialmente un blog di poesia, non so se ne faro altri per musica discussione ed altro, o se ne terro' alla fine solo uno affidandomi alle tag. Insomma è un momento di grande confusione, non ho ancora deciso cosa voglio fare da grande e penso che a questo punto sia difficile che prenda una decisione in merito. Piu' facile che mi limiti a vivere, respirando quello che il momento mi dà. Le aspettative sono un carico che nessuno puo' portare per lungo tempo alla fine un blogger anche se ha come massima aspirazione la condivisione, è una testa di lupo che si aggira solitario per le nebbie della steppa, e respira alto... Insomma tante parole per dire che sono tornato da dove forse in cuor mio non ero mai partito, nell'immenso fiume dei blog, zattera tra altre zattere che ne costellano le rive anima del fiume stesso... Buona giornata a chi passa...

venerdì 10 febbraio 2012

Braci



Spegni il lume ...Svelto !!!
Che il giorno non s'abbia accorgere
che ancora crepita il tuo fuoco, 
Taci...

Ahi Dimitri che lunga corsa è stata
non ebbi mai a pensare, 
che il rosso della fiamma
potesse venir meno.

Eppur s'agogna
tra rami adunchi
e cenere dispersa
la sotto fiamma accesa...

Marco Casini 
08/02/2011




venerdì 3 febbraio 2012

La Camicia



La difficoltà nel portare un mantello di ermellino, sta nel fatto che tutti te lo vogliono togliere. Allora per stare tranquillo te lo togli e rimani in camicia. Ma non basta... Troppo bella la tua camicia, e ti tocca lasciarla e rimanere a torso nudo. Infine rimani con solo la tua pelle e ti accorgi che qualcuno brama anche quella, e non solo... Vuole la tua anima...

Allora ti incammini da solo, lontano dalle domande dai dubbi e dai perchè...Il sentiero è solo tuo, non pretendi compagni, ma hai peccato anche tu, non sei solo, a lato su sentieri distantii e paralleli, qualcuno ti tiene la mano, e non ti chiede mai perchè, quel sole ha il colore della notte....




Marco






mercoledì 1 febbraio 2012

Soffio

Di diamante e del mio nome
ho coperto la facciata
senza verso che la forca
si riveli inusitata

Sulle ali di falena
ho volato senza sosta
tra le cuspidi e le cime
di una strada mai composta

E nel sonno della sera
ho rinchiuso i sogni antichi
nell'essenza di rugiada
quella vita tosta e vera

Che mi ha fatto irriverente
sognatore e discordante
fin dal logico ansimare
della strenna di Natale

Non conosco il caval nero
ne la torre, aborro il male
me ne frego della massa
dell' accento e del plurale

Nei miei versi spacco il pelo
con la picca dell'errante
ma dal fondo dell'averno
resto sempre equidistante

Non la voglio la iattura
ne la fama di Nerone
quell' infame fregatura
che s' impalma col forcone

Volo alto e solitario
tra le anime mediane
non pretendo Cresi od ali
ricompense mai cercate

Solo virgole lasciate
tra le vite di chi amo
niente drammi o perfezioni
tatuaggi o segni antichi

E restare solo un soffio
nel respiro del creatore
quando l'anima si unisce
e dissolve ogni perchè...

Marco Casini
01/02/2012